La Fondazione Targa Florio onlus

Imprenditorialità e arte, un connubio centenario che attraverso la gara rimane uno dei migliori esempi della nostra creatività che tutto il mondo ci invidia.
Prototipo Bizzarrini P538 Eco Targa

Prototipo Bizzarrini P538 Eco Targa

Vincenzo Florio seppe inventare le regole di marketing strategico che oggi sono tanto di attualità: grande importanza della comunicazione, facilities per i partecipanti e per il pubblico (famose le tessere ferroviarie scontate al 50% per assistere alla Targa Florio e i trasporti gratis delle vetture dei concorrenti sulle navi Florio) eventi collaterali, grande kermesse di moda e di sfoggio di questa da parte del pubblico per vari decenni come testimoniano i quadri di Anastasi (1907), Bradley (1929) per arrivare ai nostri giorni con Laurent o Wagher.   Una pennellata di grande stile poi nel commissionare i trofei per i vincitori: targhe e medaglie d’oro e in seguito di bronzo create da Renè Lalique (nel 1906 e 1907), da Bistolfi (medaglie) nel 1907. Duilio Cambellotti realizza nel 1908 la prima Targa Florio in bronzo e le famose copertine per la rivista Rapiditas, mentre a metà degli anni venti vediamo la targa realizzata da Henry Dropsy .   La Targa Florio non è solo la corsa più vecchia del mondo ma è una culla di cultura e di arte che come vediamo già cento anni fa coinvolgeva oltre rinomati letterati stranieri anche molti illustri artisti italiani e stranieri come Anastasi, Gregorietti, Terzi, Dudovich, Toquoy, Nanni, Pomi per finire con le caricature di Cimabuco passando dai dipinti naif realizzati nei vari anni dallo stesso Florio. Una costante attenzione su questo tema che dura sino ai nostri giorni attraverso tanti artisti contemporanei conosciuti o no.   La storia sportiva della Targa è enorme ma valga come esempio solo questo appunto su come la storia della Targa è incredibilmente connessa con la storia sportiva di tutte le più grandi case automobilistiche del mondo. Tutte le più importanti case di auto e di moto devono alla Targa Florio molte pagine importanti della loro storia.   Nel 1920 insieme a trivelle, trattori e materiale ferroviario, nasce la Torpedo 20-30 HP ES, prima vettura con la nuova ragione sociale: Alfa Romeo dopo aver prodotto, causa la guerra motocompressori, munizioni, lanciafiamme e motori per aeroplani.   Proprio guidando uno di questi esemplari, il ventiduenne Enzo Ferrari arriva secondo alla Targa Florio. Nel 1923 l’Azienda presenta il modello RL che riscuote notevole successo e, condotto da Ugo Sivocci, conquista la prima delle dieci vittorie nella Targa Florio (oltre che il secondo e il quarto posto). Nella stessa gara, per la prima volta compare sul cofano il quadrifoglio, da allora simbolo delle vetture sportive dell’Alfa Romeo, mentre al circuito del Savio, Ferrari riceve dalla famiglia Baracca l’emblema del Cavallino, che sarà poi utilizzato sulle vetture della sua scuderia.   La Fondazione è nata dalla volontà di amanti della targa ,siciliani e non, piloti o appassionati che da tempo raccolgono con fondi propri e senza nessun contributo di sorta, cimeli e testimonianze di questo incredibile patrimonio storico e culturale che tutto il mondo ci invidia evitando concretamente la dispersione di questa importante storia artistica e sportiva.   Questo per non essere da meno del Giappone e della Nuova Zelanda ove i fans della targa hanno ricreato una parte del percorso con tanto di targhe stradali approfittando della somiglianza del territorio o del museo di Indianapolis ove vi sono testimonianze della targa Florio insieme ai cimeli di quest’altro pilastro di storia dell’automobile( che però, a differenza della targa, non può vantare una componente artistica e culturale come quella nata e fiorita intorno a questo evento).   La Fondazione Targa Florio divulga e implementa la cultura dell’arte e dell’impresa nel settore dell’automobile in Italia e all’estero attraverso l’organizzazione di eventi, mostre d’arte, convegni e manifestazioni.   Per fare ciò essa si avvale dell’opera di studiosi, esperti e specialisti selezionati nel mondo dell’arte, della cultura, del management e delle istituzioni.   La Fondazione si occupa di marketing e di strategie di comunicazione internazionale nell’ambito del mercato automobilistico, utilizzandole come sistema di scambio culturale e di crescita commerciale dall’Italia verso l’estero e viceversa, in particolare modo con i paesi con cui di volta in volta essa coopera.   La cultura e l’informazione tecnologica sono considerate, in questo settore, un insostituibile veicolo di collaborazione e reciproco supporto, tra il mondo italiano dell’auto, il suo made in Italy, rappresentato dalla Fondazione Targa Florio, e paesi terzi; ciò avviene anche e soprattutto attraverso gli istituti italiani di cultura all’estero, il mondo delle istituzioni e gli organismi nazionali ed internazionali.   (il presidente)

The Foundation concerns itself with the promotion of the world’s oldest and most famous motor race: The Targa Florio, invented by Vincenzo Florio, Sicilian entrepreneur. 
Prototipo Bizzarrini P538 Eco Targa

Prototipo Bizzarrini P538 Eco Targa

The ‘Targa’ which literally translates as plate or award refers to the solid gold prize that was awarded to each year’s winner of the famous race. The foundation seeks to protect and promote the history of this famous event by assisting in the promotion of various cultural events which are carefully managed independently. The foundation was created by enthusiasts of the Targa Florio, including drivers who took part in the original event as well as spectators who haven’t forgotten the spectacle of seeing some of the world’s best known drivers battle it out around public roads on one of the world’s most challenging circuits…..Independently funded without any outside contribution the Foundation seeks to maintain and promote the history of the original event, without doubt one of the most famous motor races in history. The Foundation boasts an impressive collection of ephemera purchased and put together by friends and supporters of the Foundation. It is worth pointing out that fans from as far away as Japan and New Zealand have recreated their own ‘Targa Florio’ creating a similar course, road signs and pits like the original event itself but nothing can detract from the sense of history and passion this unforgettable event imprinted in the minds of enthusiasts all over the world. This magic can only be captured in Sicily in Vincenzo Florio’s TARGA FLORIO! The Targa Florio Foundation organizes and promotes a number of events both in Italy and abroad to help keep the memory of this famous event alive. This includes art exhibitions, stands at some of the better known motoring events, meetings and talks. To do so the Foundation employs the use of a number of experts in their field, art specialists, historians, former competitors, libraries and institutions. A recent product of the Foundation was a postage stamp to commemorate the one hundredth anniversary of the Targa Florio of which 3 million copies were printed. The Foundation occupies itself with marketing and promotion in the automobile sector and has set up various cultural exchanges with other countries with whom they cooperate with the promotion of the various events that they organize. In this sector culture and information technology are considered irreplaceable in what they contribute to Italy’s automobile world. The shared enthusiasm both in Italy and abroad for Italy, its products and culture are represented by the Targa Florio Foundation. For 15 years the Foundation has promoted a number of events both in Italy and as far away as Japan and Israel. Many of these events have been sponsored by the Italian President. But the Foundation is also about research. This is something that can be seen in a number of events that the Foundation organizes. At the Science and Technical Museum in Tokyo they are currently displaying a hybrid vehicle ‘Bizzarini Eco Targa’ which conforms to Euro 5, and is 4 wheel drive which was built by the ‘Universita La Sapienza Polo’ in Rome to participate in the Eco Targa, an event the Foundation organizes to promote the design of economically viable vehicles for the future. There is a separate leaflet available regarding the Eco Targa. This vehicle together with a solar powered prototype will be exhibited at Villa Malfitano and will participate in the FIA event. The Foundation participates closely with the Palermo Automobile Club with whom it is a founder of the Targa Florio Museum in Collesano.